Un team di ricerca per destagionalizzare il cioccolato fine

Dalla Georgetown University a None arrivano per progettare nuovi modelli di vendita e consumo per i mesi più caldi

Vengono da New York e Illinois e hanno tra i 20 e i 21 anni : sono loro i ragazzi selezionati da Domori per approfondire il tema della destagionalizzazione del cioccolato.

Come è noto, infatti, a causa delle temperature, in Italia il cioccolato rimane un prodotto stagionale. Per affrontare il problema e trasformare il periodo di minor consumo in un’opportunità, Domori fa leva sul fattore innovazione, con l’obiettivo di proporre prodotti innovativi e soddisfare le esigenze dei consumatori.

Nei paesi del Nord Europa il consumo del cioccolato è sviluppato anche nei mesi estivi per un semplice fattore climatico: a quelle temperature, la cioccolata è distribuita tutto l'anno” spiega Jean Pierre Willemsen, amministratore delegato di Domori. “Il cioccolato in Italia, durante la stagione estiva non viene praticamente distribuito. Le temperature elevate non lo permettono ma stiamo lavorando anche su questoTroveremo il sistema per gustare un buon cioccolato anche con il caldo”.

Coinvolti in questo importante progetto legato alla destagionalizzazione del cioccolato sono gli studenti della Georgetown University selezionati da Riccardo Illy, Presidente Domori, durante il business changelle proposto in occasione della conferenza “The Future of Italian Manufacturing” lo scorso 24 marzo. Obiettivo della sfida, introdurre un’innovazione che possa diversificare sempre di più la retail strategy supportando la vendita di cioccolato anche nei mesi che vanno da aprile a settembre.

“Per proseguire con l'espansione – racconta il dottor Illy -  dobbiamo capire se il cioccolato può essere un prodotto continuativo: si sa che le vendite in genere soffrono nel periodo estivo e sarebbe troppo azzardato inaugurare una catena, senza un prodotto che bilanci la destagionalizzazione. Soprattutto per i punti vendita che dovessero sorgere sulla strada e non all'interno di centri commerciali”. 

Tra i vari progetti presentati, il dottor Illy ha premiato quello di Shannon, Anne Marie and Daniel: loro l'idea di rendere il cioccolato "summer friendly" grazie all'uso di una borsa in neoprene, nonché reinventare le abitudini di consumo del cioccolato aromatico giocando sulle consistenze e gli abbinamenti. Il team si è aggiudicato un viaggio di otto settimane in Italia, dove continuerà sul campo la sua attività di ricerca. Gli studenti della Georgetown University, che sono arrivati a None sede della Domori il 7 giugno, lavoreranno in dialogo con i consumatori approfondendo il tema del delivery inerente alla distribuzione del gelato in città e organizzeranno blind-test nelle varie gelaterie italiane per scoprire quali sono i gusti dei consumatori, quali singole origini preferiscono e se sono più inclini al gelato a base latte o acqua.

Maggiori informazioni su Domori

DOMORI: IL PRIMATO DEL CIOCCOLATO

Domori è stata fondata nel 1997 da Gianluca Franzoni ed è parte del Gruppo illy dal 2006; a giugno 2019 il Gruppo illy ha annunciato la costituzione della sub holding Polo del Gusto, presieduta da Riccardo Illy, che raggruppa tutte le attività extra caffè. 

Gianluca Franzoni ricopre oggi la carica di Presidente di Domori, mentre Andrea Macchione ne è Amministratore Delegato e Chairman di Prestat, storico Brand inglese di cioccolato, fornitore della Casa Reale, entrato a far parte di Domori a marzo 2019.

Domori, con sede a None (Torino), è considerata una realtà d’eccellenza nel mondo del cioccolato super premium, portavoce di una vera e propria nuova cultura del cacao, basata su un’instancabile ricerca per la qualità e la purezza della materia prima, che ha reso il marchio competitivo a livello mondiale

Sin dalla sua fondazione Domori ha sviluppato il Progetto Criollo, che da 25 anni protegge la specie di cacao più preziosa e rara al mondo: il Criollo rappresenta infatti soltanto lo 0,001% del cacao prodotto nel mondo. I primati di Domori sono numerosi: è stata la prima azienda al mondo a impiegare solo cacao fine, la prima a recuperare in campo la biodiversità del cacao Criollo, la prima a produrre un cioccolato con cacao Criollo, la prima a realizzare una tavoletta 100%, la prima a riutilizzare una formula antica e semplice, cioè pasta di cacao e zucchero, la prima a creare un Codice di Degustazione del Cioccolato per scoprire le infinite sfumature del cacao.
Il modello Domori, basato su filiera e ricette “corte” e rigorose, è oggi largamente ripreso dai produttori di tutto il mondo.
A settembre 2019, Domori ha avviato una partnership creativa con Annamaria Testa, che ha firmato il nuovo claim del Brand e la campagna “Il cioccolato è un mondo” realizzata con le foto di Guido Harari.

Domori
Via Pinerolo 72-74
10060 None (Torino)